Regolamento interno

(aggiornamento del 26 agosto2008)

PREMESSA
 L’esercizio del Tiro con l’arco è pratica sportiva inserita in un contesto comunitario: è perciò necessario che ciascun Socio eserciti i diritti che gli competono quale appartenente all’A.G.A. nel rispetto sia delle norma tecniche e di sicurezza sia degli uguali diritti degli altri Soci.

TESSERAMENTO

 La qualifica di Socio dell’A.G.A. si acquisisce mediante il tesseramento, subordinato all’approvazione del Consiglio.
Il tesseramento si completa mediante:
A) il versamento delle quote:
1) Quota di entratura (una tantum) pagabile entro mesi tre dalla avvenuta iscrizione secondo i seguenti importi:
Classi superiori maschili e femminili € 150,00 (*)
Classi giovanili maschili e femminili € 70,00 (*)
2) Quota sociale annuale secondo i seguenti importi:
Classi Superiori maschili e femminili € 220,00 (*)
Classi Giovanili maschili e femminili € 190,00 (*)
Ottenimento della certificazione medica:
1) Visita medica di idoneità all’attività sportiva (per i soci agonisti); detta certificazione va presentata alla Segreteria prima di iniziare l’attività agonistica e va rinnovata alla scadenza a cura del Socio.
2) Certificazione del Medico di Famiglia attestante la sana e robusta costituzione (per i Soci non agonisti).
3) I Soci che non praticano alcun attività sportiva non debbono esibire alcun attestato medico.

Genova, 23 luglio 1998 Il Consiglio Direttivo

N.B. Entro il 31 dicembre di ogni anno il Socio deve porsi in regola con il versamento delle quote e la certificazione medica alla scadenza pena la perdita immediata della qualifica di Socio e la conseguente impossibilità di utilizzare le strutture societarie.

(*) Delibera Assemblea del 19 Marzo 2004

ASPIRANTI ARCIERI

E’ consentito l’utilizzo delle strutture sportive dell’Associazione:
• a coloro che abbiano presentato domanda di affiliazione, sino alla delibera del Consiglio Direttivo.

• a tutti i partecipanti ai Corsi di Avviamento al Tiro con l’Arco, organizzati dall’A.G.A., sino al termine dei corsi stessi.

• a chiunque voglia effettuare prove di tiro, anche senza manifesta intenzione di affiliarsi, per non più di tre volte, e purché sia sempre presente un istruttore.

UTILIZZO DEGLI IMPIANTI SOCIALI

 Le chiavi di accesso agli impianti sono consegnate ESCLUSIVAMENTE al Socio maggiore di anni 16 in regola con il pagamento della quota annuale, sotto la sua responsabilità, con divieto di cederle a terzi, in via temporanea e/o definitiva, salvo il caso di preventiva autorizzazione del Presidente e/o del Vicepresidente.
 Possono accedere agli impianti tutti i Soci tesserati per l’anno in corso e le persone o Società invitate a qualsiasi titolo su delibera del Consiglio Direttivo. Familiari o Amici del Socio, sotto la responsabilità dello stesso, possono altresì accedere agli impianti in veste di accompagnatori, nel rispetto del vigente regolamento.

 In tutto lo spazio oggetto di concessione demaniale a favore dell’A.G.A. e nella palestra sociale i bambini di età inferiore agli anni 9 debbono essere sorvegliati dai familiari.  
Il Socio minore degli anni 16 può svolgere l'attività di tiro solo sotto la sorveglianza di un familiare o di un maggiorenne o di un istruttore.

I Soci possono utilizzare in loco i materiali e le attrezzature messi a disposizione dalla Società, ma è vietato asportare detto materiale senza la preventiva autorizzazione del Consiglio Direttivo.
Nessun Singolo Socio gode dell’autorità di autorizzare altri ad effettuare prelievi di materiale senza la preventiva autorizzazione del Consiglio, da ottenere preventivamente. Di ogni eventuale prelievo il Socio deve rilasciare ricevuta.
I danni causati al materiale della Compagnia o dei singoli Soci, per negligenza o noncuranza, dovranno essere risarciti.
Presso la struttura sportiva del Castellaccio-Righi è consentita ai Soci la preparazione e la consumazione dei pasti mediante l’utilizzo del forno a legna, della cucina da campo e del tavolo coperto. A coloro che intendano usufruire di tale utilità è fatto obbligo di curare il corretto funzionamento delle apparecchiature e di mantenere le strutture pulite ed ordinate.
E’ comunque indispensabile non turbare in alcun modo la tranquillità dei Tiratori e degli altri Soci.
Si fa in ogni caso calda raccomandazione ai Soci di limitare quanto più possibile gli inviti ai non Soci.
In palestra è assolutamente proibito fumare, nel campo e nell’area “ricreativa” sono delimitate aree in cui è proibito fumare, espressamente indicate da apposita segnaletica. 

Genova, 26 agosto 2008 Il Consiglio Direttivo

AREE DI TIRO

Lo spazio retrostante per cinque metri la linea di tiro costituisce l’area di tiro. Ad essa possono accedere esclusivamente i Soci in fase di allenamento e gli Istruttori. 
Ogni Socio è responsabile dell’osservanza di detta regola da parte di suoi eventuali accompagnatori.
E’ assoluto il divieto di accesso all’area di tiro ai familiari fino a 7 anni, anche se accompagnati dai genitori ed agli animali .
Per motivi di igiene e sicurezza, nelle aree retrostanti le aree di tiro, i cani devono essere tenuti al guinzaglio ed è responsabilità del conduttore controllare che l’animale non arrechi danni materiali e “sanitari” all’area stessa.

Genova, 26 agosto 2008 Il Consiglio Direttivo

ESECUZIONE DEI TIRI

L’arco è un attrezzo sportivo il cui uso improprio può generare situazioni di pericolo. E’ dunque con particolare rigore che andranno osservate le seguenti norme:
1. I tiri dovranno essere eseguiti in funzione della ricettività delle piazzole.
2. Chi si appresta a tirare deve accertarsi che gli arcieri sulla linea di tiro non stiano completando la propria serie di frecce, nel qual caso egli dovrà attendere.
3. L’accesso ai bersagli per il recupero delle frecce dovrà avvenire soltanto dopo che tutti gli arcieri abbiano cessato i tiri.
4. E’ fatto assoluto divieto di esercitare il tiro oltrepassando la linea di tiro quando questa sia occupata da altri tiratori.
5. E’ vietato accedere alla linea di tiro in costume da bagno o prendisole.
6. Sul campo all’aperto uno speciale spazio è riservato al paglione mobile che dovrà essere unicamente nella zona concessa.
7. L’arco montato con la freccia incoccata deve essere sempre rivolto verso i bersagli o verso il suolo. La trazione in altre direzioni è assolutamente vietata.

Genova, 26 agosto 2008 Il Consiglio Direttivo

ATTIVITA’ AGONISTICA

  Chi pratica attività agonistica, esclusi gli Atleti appartenenti ai Gruppi Nazionali qualora convocati dalla Federazione, dovrà:
1. Entro 15 giorni dall’evento agonistico comunicare al Socio incaricato delle iscrizioni il proprio nominativo ed il numero di tessera Federale. In caso di ritardo egli dovrà provvedere personalmente ed a proprie spese all’iscrizione all’evento agonistico.
2. Comunicare, entro i cinque giorni dopo la gara, il risultato ottenuto e la classificazione conseguita.
3. Conoscere i Regolamenti Federali.
4. Indossare almeno la giacca della divisa della Società durante le premiazioni.
5. E’ raccomandata la partecipazione alle competizioni.

MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI

 Alla manutenzione straordinaria del terreno di tiro è preposto un apposito incaricato. Resta invece dovere di ogni Socio partecipare alle operazioni di manutenzione ordinaria, quali pulizia, riordino, cura del materiale sociale.
 E’ in ogni caso gradita e raccomandata a ciascun Socio la partecipazione a quei lavori di miglioramento delle strutture sportive della Società che il Consiglio Direttivo potrà di volta in volta deliberare.

NORME DISCIPLINARI

 Ciascun Socio ha diritto di veder applicato il presente regolamento. A tal proposito ai Consiglieri è demandato l’obbligo di far osservare le disposizioni mediante:
1. Richiamo informale.
2. Richiamo formale con conseguente nota al Consiglio Direttivo, il quale può passare all’archiviazione o procedere con la trasmissione del caso alla Commissione Disciplina. Questa espone il proprio parere non vincolante al Consiglio Direttivo, ma può decidere autonomamente l’archiviazione del caso. La Commissione di Disciplina ha facoltà di suggerire le sanzioni eventualmente da adottare.
Qualsiasi tipo di segnalazione o le lamentele per contravvenzioni al regolamento dovranno essere presentate in maniera concisa ad un Consigliere il quale ne redigerà breve relazione scritta al Consiglio Direttivo.
Nei complessi sportivi della Società verranno affissi, in evidenza, nell’Albo Sociale :
1. Copia del Regolamento Interno.
2. Nominativo dei Consiglieri.

Per quanto non previsto dal presente Regolamento varranno le norme Federali, nonché le comuni regole di educazione, morale ed igiene.

Il Presidente Il Segretario
Riccardo De Andreis Giovanni Lo Cicero